«Lui voleva ritornare in Romania e forse voleva cominciare una nuova attività come autotrasportatore, lei invece voleva rimanere in Italia, a San Giorgio in Bosco nel Padovano, dove vivevano da anni. Per questo so che avevano avuto degli screzi e dei momenti di infelicità, ma tutte le coppie che stanno insieme da molto tempo litigano per questioni tecniche». A parlare è R. C., un conoscente di Gheorghe Zapate, il cinquantaseienne che il 22 agosto è stato ucciso a coltellate a Fundeanu, nella contea di Galati, in Romania: omicidio per cui è stata arrestata la moglie Valerica Zapate di 53 anni.