SAN GIORGIO IN BOSCO (PADOVA) - Due coltellate, di cui una dritta al cuore. Finisce così, in un lago di sangue, la lite tra il 56enne Gheorghe Zavate e la moglie Valerica, romeni di origine ma residenti da molti anni a San Giorgio in Bosco. Impossibile sapere cosa sia scattato, in quel drammatico momento, nella mente di Valerica Zavate, ma secondo i media romeni la donna avrebbe preso un coltello da cucina e pugnalato almeno due volte il marito al petto. Il secondo colpo, fatale, è arrivato al cuore.

I fatti risalgono alla sera del 22 agosto scorso e nei giorni scorsi vicini di casa e conoscenti della famiglia, non vedendoli tornare, hanno iniziato ad informarsi su cosa potesse essere successo. La notizia dell'omicidio è rimbalzata nel Padovano ieri sera. La coppia, secondo quanto riportato dal quotidiano locale CanCan e confermato dai conoscenti, era tornata in Romania per una commemorazione funebre: i coniugi, infatti, si trovavano in provincia di Galati, dove stavano preparando la messa in memoria della madre di Gheorghe, mancata l'estate di sette anni fa.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia romena, fra i due è scattata un'accesa discussione sfociata in tragedia.

I soccorritori, allertati intorno alle 23.30, sono arrivati immediatamente sul posto e hanno tentato a lungo di rianimare Gheorghe, che è stato poi trasferito d'urgenza all'ospedale di Târgu Bujor. Poco dopo l'arrivo l'uomo è deceduto. A chiamare l'ambulanza è stata la sorella di Gheorghe. I due, infatti, in quel momento erano soli in casa ma la sorella della vittima si trovava nelle vicinanze. La donna, secondo quanto riportato, ha sentito dei rumori e, entrando in casa, ha trovato il fratello in una pozza di sangue. Valerica è attualmente in stato di arresto.