Le vacanze estive italiane sono tra le più lunghe d’Europa, e per molte famiglie questo rappresenta un problema concreto. Lo denunciano Francesca Fiore e Sarah Malnerich, fondatrici del blog Mammedimerda, che insieme all’organizzazione no profit WeWorld hanno portato in Senato una petizione dal titolo: "Ristudiamo il calendario! Un nuovo tempo scuola non è più rimandabile". La proposta ha già raccolto oltre 75mila firme su Change.org.
L’obiettivo è chiaro: riformare il calendario scolastico italiano, giudicato obsoleto e non compatibile con la realtà delle famiglie moderne. “Il calendario scolastico italiano è pensato per un modello familiare degli anni ’50, dove la madre casalinga si trasferiva in villeggiatura con i figli. Oggi lavorano sia le mamme che i nonni”, argomenta Francesca Fiore.
La petizione
La petizione propone: una redistribuzione dei giorni di scuola: mantenere il numero attuale ma spalmare le lezioni anche su giugno e luglio, con ripresa il 1° settembre. Scuole aperte durante le sospensioni, con attività extrascolastiche gestite dal Terzo settore a prezzi accessibili. Il tempo pieno esteso alle scuole medie, fascia oggi trascurata. La climatizzazione degli edifici scolastici, per rendere possibile l’apertura estiva.







