La stampa mondiale ricorda Giorgio Armani, "il titano della moda che ha bilanciato dolcezza e potere".
Le parole del Wall Street Journal sintetizzano come i media internazionali abbiano scelto di omaggiare lo stilista italiano morto a 91 anni.
Tutti ricordano la sua capacità di coniugare essenzialità, eleganza e stile, sapendoli declinare sia al maschile che al femminile. Per il New York Times Giorgio Armani, "maestro dell'abito", è stato capace di creare "un'uniforme maschile la cui forma femminilizzata ha conquistato il favore delle donne".
Vogue America parla di uno stilista italiano capace di cambiare "la forma della moda". Anche per la Bbc Armani era un "guru dello stile" che "ha rivoluzionato il fashion". Bild parla di una "icona", Le Monde di "uno dei padri fondatori" del fashion", capace di rendere l'abito "uno status symbol". Il Times of India omaggia una "leggenda della moderna eleganza". Un uomo che, secondo Al Jazeera, "lascia un segno indelebile nello stile e nell'eleganza globali".
Dietro gli elogi, si intravede un ricordo più intimo di Giorgio Armani. Tutti gli articoli sono corredati da immagini.











