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Il giorno dopo la riunione della coalizione dei Volenterosi, a Parigi, si riaccende con toni aspri il confronto tra la Russia e l'Occidente legato alle sorti dell'Ucraina.

Il presidente Usa, Donald Trump, "è deluso da alcuni Paesi europei, in particolare Ungheria e Slovacchia, che continuano a comprare petrolio russo. L'America vuole invece seriamente tagliare i redditi russi provenienti dall'esportazione di energia". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, aprendo il Forum Teha a Cernobbio, collegato in videoconferenza, riferendo della riunione della telefonata di ieri dei leader europei con Trump nell'ambito della riunione della cosiddetta 'coalizione dei volenterosì. "È la strada giusta da intraprendere. Meno la Russia vende petrolio, meno potrà spendere per armamenti", ha aggiunto Zelensky.

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato che Mosca è il luogo migliore per un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Se qualcuno vuole davvero incontrarci, noi siamo pronti. Il luogo migliore per farlo è la capitale della Federazione Russa, la città eroica di Mosca", ha dichiarato Putin durante la sessione plenaria dell'East economic forum di Vladivostock, aggiungendo che la Russia è pronta a fornire garanzie di sicurezza a Zelensky e ai rappresentanti di Kiev se decidessero di recarsi nella capitale russa. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Tass.