Tutti si informano. Molti, dicendo, come si usa in questi casi «Chiedo per un amico…» rimanendo personalmente distaccati e «laici» riguardo al contenuto. E «deep fake» — perché di questo stiamo parlando — hanno travolto alcune donne vip del mondo della nostra politica, facendo emergere una realtà che coinvolge tutti noi in un rischio reputazionale da incubo: vedere il nostro viso su un corpo non nostro mentre si «dedica» ad attività pornografiche a sfondo comunque violento è uno choc che sta coinvolgendo migliaia di follower che hanno chattato nei siti diffusori di tali video.