Storicamente il Forum Ambrosetti è sempre stato il punto d’incontro di quella parte d’Italia che voleva agganciare in modo sempre più stretto il Paese all’Europa, per modernizzarlo. Dopo otto mesi della seconda presidenza di Donald Trump, sembra una vita fa. Stamattina l’incontro annuale a Villa d’Este si apre sotto le nuove insegne di Teha (“The European House Ambrosetti”) con l’Europa al suo massimo punto di debolezza dalla caduta del Muro di Berlino, 36 anni fa. E con un’ampia porzione dell’industria italiana — senz’altro rappresentata in sala a Cernobbio — in cerca di risposte dopo un’estate spiazzante.