Bruxelles, 22 gen. (askanews) – Si svolge oggi a Bruxelles, con inizio alle 19, il vertice straordinario dei capi di Stato e di governo che il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, aveva convocato domenica scorsa, 18 gennaio, per discutere delle ‘relazioni transatlantiche e delle loro implicazioni per l’Ue’. Il vertice, che si svolgerà come ‘cena di lavoro’, ha perso in gran parte la sua motivazione iniziale, dopo la marcia indietro di ieri da parte di Donald Trump rispetto ai nuovi dazi che il presidente americano aveva minacciato nei confronti della Danimarca e degli altri 10 paesi europei che si erano mostrati più solidali con Copenaghen in risposta alle pretese di annessione della Groenlandia agli Stati Uniti.
‘Nonostante le notizie positive di ieri sera, si è deciso di confermare il summit, per fare il punto su un anno di Amministrazione Trump negli Usa. Nel 2025, di fronte al nuovo stile, alle nuove prese di posizione e ai comportamenti’ del nuovo presidente, ‘abbiamo fatto ciò che ritenevamo giusto fare per stabilizzare le relazioni con gli Stati Uniti, vista l’importanza di queste relazioni’, ha spiegato oggi a Bruxelles un alto funzionario del Consiglio europeo.
‘Recentemente – ha aggiunto – abbiamo visto una forte volatilità in certe aree, ed è importante per i leader essere insieme per capire come percepiscono questa nuova realtà, che discutano su come affrontare questa nuova realtà, indipendentemente da quello che poi è successo nelle ultime 24 ore’, con la marcia indietro di Trump sui dazi. ‘Ora il contesto è diverso, e dobbiamo partire da questo’. Comunque, ha sottolineato il funzionario, ‘dopo le minacce del presidente Usa, ‘gli Stati membri e la stessa Ue hanno reagito molto rapidamente e in modo coordinato, con calma e fermezza, riaffermando i principi dell’Ue. E questo ha avuto certamente influenza sulla decisione di Trump’ di ritirare la minaccia.












