Io sono una secchiona. Tantissimo secchiona». Come dire con il suo sorridere che non molla un centimetro : sono un panda che va difeso da chi non vuole studiare ore e ore. Da chi non programma di stare a un tavolo con autori e collaboratori per giorni prima andare in scena. E con questa bella armatura per mettersi fin dall’inizio nella condizione di fare al meglio quello che più le piace - tivù per sempre! - Antonella Clerici è in clausura lavorativa nella casa nel bosco. Rientrata dalla ferie in Normandia si è chiusa ad Arquata Scrivia, la tana bucolica dove si allena: per la partenza di “È sempre mezzogiorno!” in palinsesto l’8 settembre, per The Voice kids e senior e altre declinazioni possibili, e per la notte da cantare: a squarciagola al Suzuki Jukebox - La Notte delle Hit all’Inalpi Arena venerdì 12 e sabato 13 settembre alle 21. Lanciata come nottata per voci da nostalgia poco canaglia degli ultimi 40 anni di musica, è anche il primo evento della stagione Rai: Torino va su piccolo schermo il 18 e 19 settembre sulla rete ammiraglia.

Signora Clerici, mettiamo il gettone nel jukebox?

«Noi ragazzi ci incontravamo davanti al jukebox, suonava con cento lire. Ci riporta a stagioni dove siamo sopravvissuti ai motorini senza casco, a momenti così diversi da quelli da cui oggi vogliamo proteggere i nostri figli».