“Avrei dovuto andarmene per un periodo e poi tornare. Invece mi dissero basta. Non sei più prevista. Avevo fatto 15 anni di programma. Poi all’Ariston con Ti Lascio Una Canzone tutto il pubblico si alzò ad applaudirmi anche il direttore che mi aveva tolto il posto. Dopo il Festival Sanremo 2010 mi hanno chiesto cosa volevo e io ho detto: rivoglio la mia Prova Del Cuoco. Perché è stato vergognoso come vi siete comportati. Per tutte le donne”. Antonella Clerici ospite del podcast di Gianluca Gazzoli il “Basement” nonostante siano ormai passati anni dal suo rientro alla Prova del Cuoco, oggi “È sempre mezzogiorno” racconta ancora con emozione il momento in cui venne allontanata dal programma e cosa ha fatto per “riprenderselo”. “La gente mi aspettava, me lo ricordo ancora. Nella prima puntata sono rientrata con la musica di Sei nell’Anima e sono scoppiata a piangere. Io volevo tornare lì”.
Cosa vuol dire essere pop
Non sempre il successo di pubblico è andato di pari passo con le uscite sui giornali. “Non sono mai stata una che ha avuto le copertine dei settimanali da circoletto e all’inizio mi spiaceva. Io facevo, faccio, un sacco di numeri e poi vedo in copertina gente che non so nemmeno che sia. Il fighettismo però non mi appartiene e ora alla mia età posso anche permettermi di fregarmene”. L’accezione di essere troppo pop non dispiace alla conduttrice che rivendica anche il suo essere popolare e spontanea (con tanto di gaffe diventate iconiche). “Il pop per me è essere vicina alla gente, piacere alla gente. Sono i milioni di telespettatori che ti vedono al Festival di Sanremo. Sono quelli che contano, non il circoletto”.






