Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il manager ripercorre i 25 anni di storia del marchio e sottolinea come il nuovo modello sia stato pensato fin dall’inizio per il pubblico europeo
“Noi guardiamo sempre con l’occhio della fortwo: abbiamo avuto 25 anni di gloria con questa auto” racconta Lucio Tropea, amministratore delegato di Smart Italia, in un’intervista a Il Giornale. “Per noi la fortwo è sempre stato un ancoraggio, mentre altrove questo tema non c’è”. Nella video intervista l'Ad annuncia l’arrivo della nuova Smart #2 e spiega come il mercato italiano abbia richiesto la presenza del marchio nel segmento A, quello delle citycar.
Il contesto italiano rimane particolare: “Il mercato dell’elettrico qui è al 4%, quindi la quota più piccola tra i grandi mercati europei. Il susseguirsi di interventi sugli incentivi non sempre lineari non ha favorito una crescita costante. Anche quando li abbiamo utilizzati, la loro discontinuità ha reso più complesso il quadro generale”. In questo scenario l’azienda ha scelto di muoversi con una strategia differenziata, puntando con decisione anche all’estero. “In Europa abbiamo lavorato su Germania e Inghilterra. In Germania la #5 l’abbiamo lanciata a fine maggio e nel mese di agosto, che non è come in Italia completamente fermo ma resta comunque più lento, ha fatto 600 ordini. Adesso abbiamo un portafoglio di 2.300 pezzi da consegnare entro la fine dell’anno o massimo all’inizio del prossimo”.






