Almeno 150 le telecamere scoperte in Italia da un centro di sicurezza informatica trevigiano. L'accesso al sito viene venduto tramite Telegram. La denuncia alla Polizia Postale
I gruppi Telegram che si sono distinti nei giorni scorsi per la diffusione di immagini di revenge porn, senza troppa sorpresa, suggerivano anche l'acquisto di un pass a vita per una piattaforma in cui è possibile visionare le trasmissioni delle telecamere di case private, attività, spogliatoi. Come avevamo denunciato mesi fa, esistono almeno 70mila telecamere prive di una solida sicurezza informatica. Trovarle non è arduo per chi è abile con la tecnologia o per chi è del mestiere. Tra questi è emersa un'altra minaccia per la privacy e la serenità di privati di cui ha parlato anche il programma Quarta Repubblica su Retequattro il primo settembre. La trevigiana Yarix, centro di competenza per la cybersecurity di Var Group, ha individuato un bot Telegram che vende l'accesso ad almeno 2.000 telecamere sparse in tutta Europa. «Attivo almeno da dicembre 2024, il portale consente di visualizzare gratuitamente brevi estratti delle registrazioni, offrendo inoltre la possibilità di acquistare l'accesso alla videocamera, con possibilità di accedere ad ulteriori contenuti o al controllo della videocamera stessa», si legge nel comunicato.











