In un tempo in cui lo spettacolo affronta trasformazioni profonde – nelle pratiche, nei linguaggi, nei modelli di produzione – la relazione tra alta formazione e cultura non è più una possibilità tra le altre: è una necessità. È in questa prospettiva che si inserisce la collaborazione tra Università Iulm e Agis, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, che quest’anno celebra i suoi 80 anni di vita come voce unitaria di un comparto cruciale per l’identità culturale e sociale del nostro Paese.

Quello tra Iulm e Agis è un rapporto che nasce lontano nel tempo a partire da una progettualità comune. Un primo segno concreto di questa sinergia risale a quando le due istituzioni – con il progetto TEHC – Teaching European History through Cinema, sostenuto da Creative Europe – hanno sperimentato come il cinema possa diventare strumento educativo, linguaggio transnazionale, e campo d’azione per la cittadinanza europea.

Da allora la collaborazione si è nutrita di esperienze comuni - coinvolgendo studenti, docenti, professionisti e istituzioni – che hanno creato valore e conoscenza diffusa, ad esempio con la ricerca condotta dall’Università Iulm per Agis-Confcommercio nel quadro della costituzione della struttura di coordinamento Impresa Cultura Italia – Confcommercio che ha analizzato l’impatto degli eventi culturali e dello spettacolo sull’economia del territorio realizzata in collaborazione con Makno.