I Righeira lo annunciavano già decenni fa: l’estate sta finendo. Un’estate, quella musicale, un po’ anomala, quantomeno diversa dalle ultime. Con diverse cose da ricordare (almeno 10) e qualche ombra in più rispetto alle ultime.
Il corsetto di Marco Mengoni
Moda fluida e look post-apocalittico: il tour di Marco Mengoni ha proposto articolate teorie storico-antropologiche e abbigliamenti di forte impatto. Il corsetto dorato, anzi il bustier impreziosito da cristalli, è l’ideale compendio alla dichiarazione di intenti lanciata dall’artista di Ronciglione: “Voglio vestirmi come mi pare”. Con tanti saluti a malignità e bigottismi.
Dov’è finito il tormentone?
Il brano più ascoltato è Désolée di Anna, ma non è arrivato ovunque come di solito succede. In altri termini, è mancato il classico (o i classici) tormentone. Dando per scontato che la formula magica degli anni precedenti sia stata utilizzata anche in questa stagione, c’è qualcosa che non torna: invecchiamento improvviso o stanchezza diffusa? Comunque sia, Anna si gode giustamente il suo successo e lega il suo nome all’estate 2025.






