Cosa vuol dire per un esercizio pubblico - ristorante, bar, hotel - o per un negozio essere «pet friendly»? Sicuramente permettere l'accesso degli animali domestici, sostanzialmente i cani perché di solito non ci si porta appresso il gatto quando si esce per pranzare o cenare o per un drink. Ma un conto è accettarli perché in qualche modo, al giorno d'oggi, non se ne può fare a meno, pena passare per retrogradi. Ben altro è accettarli con convinzione. E dimostrarlo concretamente. Fin dal momento della prima accoglienza, ovvero dai segnali inviati già all'esterno del locale.
Sei un locale «dog friendly»? E allora dillo. Ma dillo bene! In Gran Bretagna fanno così
Cani accettati per convinzione o per obbligo sociale? Un viaggio nel Sud Ovest del Regno Unito svela un'attenzione e una benevolenza in bar e ristoranti che viene manifestata con grandissima evidenza. E da noi? Tiene banco la storia della cagnolina infreddolita respinta nel rifugio di montagna...







