I numeri al momento sembrano da record: il medico di base è tornato in auge. Sembra un vero boom. La fine di una crisi che ha portato allo svuotamento degli studi, specie nelle grandi città, costringendo i cittadini alla caccia al tesoro per trovare spazio nell’ambulatorio di un nuovo dottore.

Il 30 settembre, data del test di ingresso, si potrà avere la conferma di quella che appare una vera e propria inversione di tendenza. Si vedrà quanti si presenteranno davvero, quanti una volta superata la selezione confermeranno l’iscrizione alle scuole e quanti, ma si capirà più tardi, durante il triennio cambieranno rotta per indirizzarsi verso scuole di specializzazione e universitarie. Ma al momento sono i dati a parlare. Quest’anno gli iscritti al concorso per essere ammessi alle scuole regionali sono raddoppiati rispetto al 2024. In lizza 4.207 candidati per 2.228 borse di studio. L’anno precedente erano 2.229 e mancano ancora i dati trasmessi da sette Regioni.