ROMA – Puntuale come ogni anno, la minaccia del licenziamento investe le lavoratrici e i lavoratori di Alitalia e della compagnia regionale Alitalia CityLiner, aziende ormai fallite. Parliamo di 1.990 persone, al momento sostenute dalla sola cassa integrazione.

Il conto alla rovescia dei licenziamenti è già partito, come si deduce dalla lettera che il ministero del Lavoro invia in queste ore ai sindacati. Oggetto: «Convocazione per l’espletamento della fase amministrativa della procedura di licenziamento collettivo».

La riunione si terrà al ministero martedì 9 settembre (alle ore 11). In quella sede prenderà forma uno scenario non proprio rassicurante. Gli attuali cassintegrati saranno messi alla porta e licenziati dal primo novembre, a meno che il governo decida di prolungare la cassa integrazione.

La lettere del ministero del Lavoro

L’anzianità contributiva