Lo scenario economico e politico è avverso ai mercati finanziari. Eppure, gli indici azionari sono ai massimi storici o pluriennali e pure le obbligazioni hanno registrato abbondanti flussi in entrata.

Qualche seduta fa il Ftse Mib di Piazza Affari è riuscito a sorpassare i 43mila punti, un livello che non raggiungeva dal 2007.

Francoforte, Parigi e Londra hanno appena aggiornato i record assoluti. Oltreoceano, poi, la propulsione non si arresta: il Nasdaq continua a superarsi, grazie alla spinta dell’intelligenza artificiale; l’indice più allargato di Wall Street, l’S&P500, segue a ruota, sebbene con meno slancio, e anche le società del Dow Jones Industrial, quelle più legate all’attività industriale, sono nei pressi dei picchi più elevati di sempre.