Piazza Affari archivia la giornata del 10 novembre con un deciso rimbalzo: il Ftse Mib avanza oltre il 2% grazie al traino del comparto bancario e all’apprezzamento del settore industriale e del lusso. L’indice chiude a quota 43.894 punti (+2,3%), testimoniando uno slancio che coinvolge anche le altre principali borse continentali. Francoforte e Parigi guadagnano rispettivamente oltre l’1,6% e il 1,3%; bene anche Madrid (+1,8%) e Euro Stoxx 50 (+1,8%), mentre Londra avanza di 1,1%.

La seduta di Piazza Affari vede riflettori puntati su Banca MPS (+5,5%), Mediobanca (+4,4%), Banco BPM (+4,7%), Intesa Sanpaolo (+3,6%) e Unicredit (+4,1%), sostenute dalla ritrovata fiducia nel comparto finanziario. Tra gli industriali spiccano Ferrari (+1,4%) e Moncler (+2,1%), mentre Recordati, Interpump, Campari e Prysmian si attestano sopra il 2% di crescita. Rialzi superiori al punto percentuale anche per Saipem (+1,5%), Eni (+1,4%) e Amplifon (+1,1%).

Sul fronte delle materie prime si segnala il rally dell’oro, che tocca nuovi massimi assoluti a 4.105 dollari l’oncia (+2,4%), confermandosi bene rifugio in un contesto di volatilità globale, mentre il petrolio resta invariato a 59,8 dollari al barile.