«Questo è il numero più ampio di sopravvissute a Epstein mai visto insieme. Ed è importante per i nostri politici capire che non ci tireremo indietro», dice al Corriere Sky Roberts, fratello di Virginia Giuffre, una delle prime accusatrici del finanziere e della sua partner Ghislaine Maxwell (nonché del principe Andrea). «Virginia dovrebbe essere qui, ha lottato fino all’ultimo. Sentiamo il dovere di prendere il testimone a nome suo», ci dice Amanda, la sorella. Ma Giuffre è morta suicida lo scorso aprile. Così Sky, Amanda e il fratello Danny — tutti e tre con una farfalla di vetro appuntata sul petto — erano ieri davanti al Campidoglio di Washington, per una grande conferenza stampa organizzata dai deputati Ro Khanna (democratico della California) e Thomas Massie (repubblicano del Kentucky), che stanno raccogliendo firme per tentare di costringere la Camera a votare per rendere pubblici tutti i file di Epstein.
Le vittime del giro Epstein: «Pronte a fare i nomi di chi ha abusato di noi»
Manifestazione ieri fuori dal Campidoglio, dove il «Corriere» ha parlato con una mezza dozzina di «sopravvissute». Con loro deputati dem e repubblicani: «Rendete pubblici i file»







