Ian Davenport accanto Carlo D'Orta, e poi Ugo La Pietra e Mimmo Germanà: sono diversi per stili, tecniche e ambiti di ricerca i protagonisti delle mostre di questo primo weekend di settembre.
TODI - Alla Sala delle Pietre fino al 5 ottobre la personale di Ian Davenport (Sidcup, UK, 1966) dal titolo "Holding our Centre", curata da Marco Tonelli.
L'esposizione presenta una serie di opere dell'artista inglese, dalle sue celebri pitture-installazioni, a metà tra bidimensionalità e scultura (Puddle Paintings), ai lavori su carta (Splats). Al termine della mostra, l'artista donerà una sua opera al Comune di Todi.
VENEZIA - SMAC San Marco Art Centre ospita dal 5 settembre al 23 novembre "The Quantum Effect", una mostra co-curata da Daniel Birnbaum e Jacqui Davies e prodotta da SMAC e OGR Torino. Il percorso vede insieme opere d'arte (firmate da artisti del calibro di Dara Birnbaum, Isa Genzken, Jeff Koons, Mark Leckey e Marcel Duchamp/Man Ray), esperimenti scientifici, equazioni della meccanica quantistica e fantascienza per creare un vero e proprio effetto quantistico in uno spazio espositivo di mille metri quadri: l'obiettivo è esplorare i paradossi spaziali e temporali introdotti dalla teoria quantistica, tra universi paralleli, viaggi nel tempo, teletrasporto, "supersymmetry" e materia oscura.







