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3 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 14:30

Vittoria in quattro set in tre ore e mezza di partita, altra semifinale conquistata. Novak Djokovic batte Taylor Fritz con balletto finale (“Era per mia figlia, voglio farla sorridere. Quando si sveglia mi darà un voto”) e giocherà il penultimo atto degli US Open contro Carlos Alcaraz. A 38 anni è il più anziano di sempre a raggiungere le semifinali in tutti e quattro gli Slam stagionali. “Tutti aspettano la finale tra Alcaraz e Sinner. Perciò cercherò di mandare all’aria i piani della maggior parte delle persone”, ha dichiarato nel post gara.

Eppure “dovrebbe capire che è il momento di smettere” e “ormai non vincerà più” sono due delle espressioni più comuni negli ultimi due anni quando si parla di Djokovic. Ma la vera domanda è: perché dovrebbe ritirarsi? Magari non vincerà davvero più uno Slam o un altro torneo, ma negli Slam continua ad arrivare in fondo, è quarto nel ranking ATP e la classifica Race – che prende in considerazione l’anno solare 2025 – dice che è terzo, dietro a Sinner e Alcaraz appunto. Terzo, giocando soltanto dieci tornei: i quattro slam, ATP Ginevra (250), Masters 1000 di Madrid, Monte Carlo, Miami e Indian Wells, ATP Doha (500). Un risultato notevole, che sottolinea come comunque il serbo sia ancora ad altissimi livelli.