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Una delle figure chiave dell'iniziativa sarebbe Zaher Birawi, giornalista palestinese che vive a Londra e indicato non solo da Tel Aviv, ma anche da un membro del parlamento britannico, come membro dell'organizzazione terroristica

Oltre a gestire la guerra nella Striscia di Gaza, Israele si sta preparando all’arrivo della Global Sumud Flottilla, composta da circa una settantina di imbarcazioni il cui obiettivo dichiarato è spezzare l’assedio a cui è sottoposta l’exclave palestinese e portare carichi di aiuti alla popolazione affamata. E senza dubbio sulle navi si trovano persone generose e di buona fede, il cui intento è aiutare gli abitanti travolti dal conflitto scatenato da Hamas il 7 ottobre del 2023. Ciò che desta preoccupazione, però, è chi si cela dietro a questa iniziativa umanitaria.

Secondo quanto riportato dal Telegraph, una delle figure chiave dietro sia a questo movimento, sia al viaggio del veliero su cui si trovava Greta Thumberg e fermato dagli israeliani a giugno, sarebbe Zaher Birawi, un giornalista con doppia cittadinanza britannica e palestinese, che vive nella capitale della Gran Bretagna che nel 2023 è stato indicato dal membro del parlamento di Sua Maestà Christian Wakeford come “un operativo di Hamas che vive a Barnet, nel nord di Londra”. “Due settimane fa, Hamas ha lanciato l'attacco terroristico più sanguinoso che il mondo abbia visto dall'11 settembre. È quindi un grave rischio per la sicurezza nazionale che membri di Hamas vivano qui a Londra, soprattutto considerando che almeno uno di loro sembra averlo fatto utilizzando documenti falsi per ottenere la cittadinanza britannica”, ha affermato al tempo il membro del partito laburista.