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Sulla nave pure due italiani: "Se ci fermeranno sarà perché i governi non hanno protetto la missione"

Gli attivisti, tra cui due italiani, della nave Handala di Freedom Flotilla, salpata da Gallipoli dopo la partenza da Siracusa, sono stati fermati mentre si stavano dirigendo verso la Striscia di Gaza. L'obiettivo era portare aiuti umanitari e rompere il blocco dell'enclave palestinese. "Le autorità locali attiveranno le procedure previste dalla normativa israeliana in materia di rimpatrio", riferivano nel pomeriggio fonti qualificate. E a sera, dopo averla seguita da un drone e con delle imbarcazioni, le forze navali dell'Idf l'hanno fermata e sono saliti a bordo.

L'ambasciata italiana a Tel Aviv, in raccordo con la Farnesina, stava monitorando il viaggio degli attivisti e nell'eventuale arrivo nel porto di Ashdod saranno accolti da funzionari dell'ambasciata, che forniranno ai due connazionali l'assistenza necessaria.