Kiev non ha tante soluzioni sul tavolo. Tra le incerte promesse europee e gli altalenanti messaggi dell’amministrazione di Donald Trump, il Paese di Volodymyr Zelensky deve puntare sulle proprie forze. Kiev ha imparato che per quanto siano importanti gli eserciti degli «amici» e i patti siglati, ha bisogno di una propria struttura militare forte e ben equipaggiata, che faccia «paura» a Mosca quanto basta per scongiurare un’altra invasione. E quindi si sta muovendo per riuscire a collezionare miliardi di dollari per acquistare più armi.