KIEV - Tornato ieri a Kiev dal summit di Washington, Volodymyr Zelensky continua a tessere il suo difficilissimo equilibrio, mirato a coltivare il sostegno europeo ed evitare lo scontro con Trump. Cuore della sua strategia resta ottenere il massimo delle garanzie di sicurezza dagli alleati. «Costruiamo la nostra difesa del futuro con la Ue e gli Usa. La pace deve essere affidabile e duratura, abbiano garantito la nostra indipendenza e unito a noi molte nazioni», sostiene sui social. Ma i russi continuano ad attaccare. Anche l’altra notte, mentre si teneva il summit, hanno sparato almeno 270 droni e 10 missili su 16 località del Paese: si attendono nuovi bombardamenti. Dall’incontro tra Putin e Trump a Ferragosto in Alaska sono morti 21 civili ucraini, quasi 100 i feriti.