KIEV - L’Ucraina non è sola: ha ancora tante carte da giocare e certamente non sta per venire fagocitata dalla macchina militare di Mosca. Nonostante il tentativo russo di annullarla, nonostante le menzogne di Vladimir Putin e le giravolte ambigue della nuova politica americana, Volodymyr Zelensky intende arrivare oggi all’incontro con Donald Trump a Washington da europeo a pieno titolo in compagnia dei massimi leader europei e soprattutto forte della sua capacità di guidare un Paese aggredito proditoriamente, che dopo tre anni e mezzo di guerra è ancora chiaramente in grado di difendersi con successo.
La missione decisiva di Zelensky l’europeo da Trump: «Non cediamo territori». E i suoi dicono di stare attenti alle trappole
Zelensky ringrazia la Casa Bianca per aver parlato di «garanzie di sicurezza» per l'Ucraina













