Vista sfocata, difficoltà di lettura, scarsa percezione della profondità: sono alcuni dei sintomi legati all’occhio pigro, o ambliopia, un disturbo dello sviluppo visivo che si manifesta in età pediatrica ma che può avere ripercussioni anche da adulti. L’ambliopia si verifica quando uno dei due occhi non sviluppa una visione normale, spesso a causa di strabismo, differenze di refrazione tra i due occhi o altri ostacoli visivi.
Ma cosa succede se il problema non viene corretto da piccoli? Esistono soluzioni in età adulta? E come si conciliano miopia, presbiopia e l’uso delle lenti progressive in chi ha un occhio pigro? A chiederlo è una lettrice a cui risponde Maria Cristina Savastano, Coordinatrice della ricerca clinica presso il Dipartimento di Neuroscienze, Organi di Senso e Torace, Uoc di Oculistica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, Università Cattolica del Sacro Cuore.
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A CURA DI IRMA D'ARIA
Domanda. Vorrei sapere se per l'occhio pigro si può fare qualcosa. So che per questo problema si deve intervenire da piccoli ma per chi come me non l'ha fatto, c'è una soluzione? Ho 58 anni ed ho sia un problema di miopia che di lettura da vicino. Circa 30 anni fa ho effettuato il laser per la correzione della miopia che però da qualche anno si è ripresentata. Tra l'altro mi sconsigliano le lenti progressive. Grazie






