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I Comuni in attesa di un decreto del Ministero hanno deciso di ripartire con i controlli

Da Roma a Milano. L'estate sta finendo ma le principali città italiane non saranno risparmiate: nuovi autovelox verranno implementati con il favore dei sindaci e dei vari Comuni. E proprio mentre il ministero dei Trasporti guidato da Matteo Salvini sta cercando di limitare i rilevatori di velocità, dall'altra parte alcuni Comuni hanno deciso di ripartire con ancora più veemenza del solito. Ecco dove verranno implementati e quali sono i rischi per gli automobilisti italiani.

In arrivo nuovi autovelox anche nella Capitale. "Tra il 3 e il 4 settembre sarà effettuata la taratura di autovelox fissi per il rilievo della velocità puntuale e un rilevatore di velocità media su tre nodi strategici della mobilità romana”: lo annuncia l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè in una nota. Che poi, a stretto giro, spiega: la prima coppia sarà installata sull'asse viario della Tangenziale Est, via del Foro Italico: il primo, in direzione San Giovanni, dopo 350 mt circa dalla rampa di immissione di viale della Moschea; il secondo, in direzione Stadio Olimpico, all’altezza di via della Foce dell'Aniene, 500 metri prima dell’asse viario di viale della Moschea. La seconda coppia sull'asse viario di viale Isacco Newton, in entrambe le direzioni di marcia, all'altezza dell'asse viario di vicolo di Papa Leone. Ma non basta. "Queste installazioni - si legge nella nota - fanno parte di un piano più ampio del Comune per il controllo della velocità stradale e la sicurezza degli automobilisti e pedoni".