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Si attende la mossa del Mit per scongiurare un vero e proprio caos. C'è tempo fino al 19 agosto

Si torna a parlare di autovelox, divenuti ormai protagonisti di una situazione a dir poco complessa. La questione è sorta dopo che si è originata la diatriba fra omologazione e approvazione. La Corte di Cassazione ha stabilito che le multe elevate da autovelox non omologati sono nulle e ciò ha portato a un grosso problema, con numerosi ricorsi da parte dei cittadini.

La conseguenza è che dal prossimo 18 ottobre molti dispositivi di rilevazione della velocità potrebbero essere spenti, perché non considerati conformi. A lanciare l'allarme è il Codacons, che auspica un decreto attuativo del Mit entro il 19 agosto. L'associazione, infatti, ricorda quanto previsto dal Decreto Infrastrutture (legge n. 105/2025). Tale decreto, finalizzato a garantire maggiore trasparenza relativamente all'utilizzo degli autovelox, chiede alle amministrazioni locali (Comuni, Province e Regioni) di censire e comunicare tutti i dispositivi presenti sui rispettivi territori. Deve essere specificato tutto, dall'ubicazione al tipo di autovelox. Ovviamente è richiesta anche l'omologazione, che è "condizione necessaria ai fini del legittimo utilizzo delle apparecchiature". In sostanza, gli autovelox non censiti non potranno essere utilizzati e andranno spenti.