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3 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 8:01

Basta poco (a saperlo fare) per ingannare l’intelligenza artificiale e persuaderla a violare le sue stesse regole, aggirando i controlli di sicurezza previsti dalle aziende tech che amministrano e addestrano gli algoritmi. È sufficiente conoscere – e saper impiegare, nel corso di un’interazione – sette leggi basilari. Chi mastica un po’ di psicologia sociale o ha studiato marketing conosce bene i “sette principi di persuasione” di Robert Cialdini, noto psicologo statunitense. In realtà anche l’individuo comune, anche senza conoscere il fondamento teorico, utilizza frequentemente queste leve (in maniera più o meno consapevole): il punto è che persino l’IA è vulnerabile alle armi psicologiche di persuasione e alle lusinghe: lo ha dimostrato, dati alla mano, un pool di ricercatori universitari coordinato proprio da Cialdini. Lo psicologo, che è professore emerito di Marketing all’Università dell’Arizona, sviluppò la sua teoria nel saggio “Influence: The Psychology of Persuasion”, dato alle stampe negli Stati Uniti nel 1984. Cialdini individuava sette “principi di persuasione”.

L’autorità: l’individuo tende a fidarsi di chi si presenta come autorevole e competente. La coerenza: le persone vogliono apparire coerenti rispetto a ciò che hanno detto o fatto in precedenza, anche a costo di forzare la logica o andare contro i propri interessi. La simpatia: gli individui sono più inclini ad aiutare o a sostenere chi gli ispira simpatia (e questo sentimento può essere indotto, ad esempio attraverso l’adulazione). La reciprocità: l’esigenza di ricambiare un favore, spesso avvertita come un obbligo. La riprova sociale: l’individuo avverte il bisogno di conformarsi alla massa: dunque, se ritiene – a torto o a ragione, non importa – che tutti si stiano comportando in un certo modo tende ad adattarsi, replicandone i comportamenti. La scarsità: ciò che appare come raro acquista immediatamente valore. L’unità: l’individuo favorisce i membri del suo “gruppo” – o meglio, chi viene percepito come tale.