Riparte con l’inizio di settembre la lunga e infinita (per ora) telenovela degli autovelox. Con i tanti Comuni che continuano a far cassa e gli automobilisti vessati da multe sempre più esose. Sappiamo che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,guidato da Matteo Salvini, sta lavorando a tambur battente per spegnere al più presto molti dei rilevatori di velocità in giro per l’Italia. Ma, nel frattempo, ci sono Comuni che nelle prossime ore li faranno ripartire. Ad esempio, alcuni municipi del Veneto. I quali, nei mesi scorsi, avevano disattivato gli autovelox a causa del caos normativo, e però ora - in seguito alle mappature delle prefetture, effettuate secondo le regole imposte dallo stesso Salvini nel 2024 col nuovo codice stradale («contro i velox selvaggi per fare cassa») - hanno deciso per l’appunto di riattivarli, proprio adesso che molti cittadini, terminate le vacanze estive, sono tornati a casa. E tutto ciò avviene anche se per il momento la controversa questione dell’omologazione dei dispositivi non è ancora stata chiarita definitivamente: stanchi di attendere le lungaggini dei tempi del decreto, hanno dunque deciso di tornare a stangare con multe salate chi supera i limiti di velocità lungo le strade dove gli autovelox sono presenti. D’altro canto, ci sono però anche dei sindaci che hanno invece scelto di tenerli ancora spenti, anche se autorizzati dalle prefetture, in attesa per l’appunto di un decreto ministeriale completamente chiaro sulla materia.
Autovelox riaccesi dai sindaci: dove si rischia la stangata | Libero Quotidiano.it
Riparte con l’inizio di settembre la lunga e infinita (per ora) telenovela degli autovelox. Con i tanti Comuni che continuano a far ...








