Com’è lontana l’Alaska. Forse, non è mai stata neppure vicina. Mentre la Cina, invece. «È la nostra bacchetta-salvezza», un modo di dire russo, nella contrapposizione con gli Usa, mentre «l’attuale viaggio di Putin ha lo scopo di rafforzare la convinzione della gente che il loro Paese non sta invadendo la fraterna Ucraina, ma sta combattendo nel Donbass per la propria indipendenza contro il subdolo Occidente guidato dagli Stati Uniti».

Così la vedono in grande maggioranza a Mosca, almeno secondo il sondaggio fatto prima della partenza di Vladimir Putin per Pechino e dintorni dal centro Levada, che si fregia del titolo di unico istituto sociologico indipendente. Se questa è la vox populi, l’obiettivo principale del Cremlino è stato raggiunto.