VENEZIA - Ora anche i gondolieri contro i borseggiatori. È di ieri 2 settembre un video nel quale si vedono tre “pope” che prendono le difese di alcuni turisti e turiste. Tutto è iniziato attorno a mezzogiorno, quando sono stati avvisati del comportamento minaccioso di un gruppo, composto da tre donne e un uomo: «I turisti stavano facendo un video ad un artista di strada che suonava: le ladre pensavano stessero riprendendo loro e le hanno minacciate arrivando a spingerle sul muro», ricostruisce uno dei presenti. E così è scattato l’intervento dei gondolieri che hanno inseguito il borseggiatori. Il video, diventato virale sui social, mostra una delle ladre che cerca di bloccare le riprese e si sente la voce di un gondoliere: «Io abito qua, questa è casa mia». Per poi aggiungere: «Stavi rubando», mentre il ladro alza la voce e si scaglia contro i “pope” che hanno scelto di non guardare dall’altra parte.

Gli animi si sono surriscaldati, al punto che per poco non è scoppiata una rissa, anche grazie al comportamento dei gondolieri, i quali però non hanno reagito, nonostante le provocazioni: «Non è stato facile stare fermi, non piace a nessuno ricevere uno sputo addosso, ma questi rubano e già di per sé non è facile, però abbiamo un’uniforme e non possiamo permetterci di sbagliare», racconta uno dei presenti. La situazione, commentano alcuni gondolieri dell’area di San Marco, è al limite: «Ne vediamo ogni giorno, anche stamattina (ieri, ndr) abbiamo sventato un borseggio, quelli fermati la mattina dalle forze dell’ordine al pomeriggio sono di nuovo all’opera: sono bambini, uomini, donne, di tutti i colori. Alcuni ladri si sono allontanati da un tentativo di furto perché siamo intervenuti con il telefono. È un’agonia». E i racconti dei bancali determinano la gravità di quanto accade: «Ci sono famiglie distrutte, clienti che arrivano in barca e al momento di pagare si trovano senza soldi e senza cellulare. A quel punto cosa puoi fare? Non pagano la corsa. E ciò ricade anche su di noi, che lavoriamo con il turismo. È un disastro».