PORDENONE - La presenza di Alon Altaras e Roy Chen a Pordenonelegge avrà un corollario speciale di misure di sicurezza. Secondo fonti vicine alle autorità di governo locale, infatti, in vista della loro partecipazione al festival pordenonese la protezione sarà rafforzata, con un presidio che non riguarderà soltanto i luoghi degli incontri ma anche le residenze temporanee degli ospiti. La decisione arriva alla luce del contesto internazionale e del clima di tensione che accompagna la guerra a Gaza, e sarà al centro del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato in questi giorni, probabilmente già venerdì.

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L’obiettivo è garantire che la manifestazione si svolga nella sua consueta cornice di serenità, senza rinunciare al confronto con voci provenienti da aree segnate dal conflitto. Il cordone di vigilanza sarà esteso fino alla zona del Noncello, dove il festival ha ampliato i suoi spazi con l’Arena Europa, e si integrerà con il piano di sicurezza predisposto dallo staff di Pordenonelegge. Una sfida organizzativa che riflette la responsabilità di ospitare autori capaci di portare sul palco riflessioni nate dall’urgenza della storia, in un momento in cui la letteratura incontra le ferite della politica e della guerra.