PORDENONE - Tre ministri tra sabato e lunedì a Pordenone. Il dispositivo di sicurezza che ha blindato la città in questi giorni di Pordenonelegge richiederà uno sforzo ulteriore. E se uno degli esponenti di Governo è a casa, il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, e se per un altro è un ritorno, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, per il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi sarà la prima volta nella città del Noncello e verrà proprio per fare il punto sulla sicurezza e le forze in campo. Il tutto in giornate caldissime viste le «presenze di personalità legate al contesto internazionale difficile» a Pordenonelegge e la mobilitazione per Gaza che ci sarà oggi alle 15 in piazza Risorgimento.
Intanto anche ieri il piano sicurezza studiato per Pordenonelegge, scattato dopo il comitato per l'ordine e sicurezza in prefettura, ha superato l'ennesima prova. La città era blindata nella giornata del romanziere e poeta israeliano Alon Altaras, che ha parlato a Palazzo Gregoris in Corso Vittorio Emanuele. Potevano esserci contestazioni. Fuori dalla struttura carabinieri, polizia, agenti in borghese, ma fortunatamente non ci sono state tensioni di alcun tipo.
Ora la prossima prova sarà oggi giorno in cui la Cgil ha lanciato una giornata nazionale di mobilitazione per Gaza. Il sindacato ribadisce come «priorità immediate la necessità di fermare ogni intervento militare nella Striscia, garantire corridoi umanitari, mettere in sicurezza la popolazione civile». Chiede inoltre la sospensione di ogni accordo di cooperazione commerciale e militare con Israele.






