Questo nuovo conflitto è iniziato dopo il 7 ottobre 2023, in risposta, da parte di Israele, all'attacco del gruppo terroristico di Hamas, che ha causato quasi 1.200 morti (tra i quali circa 800 civili) e il rapimento di oltre 200 persone

Da allora, l'esercito israeliano, che ha decimato i vertici e le strutture di Hamas nella Striscia, ha ucciso a Gaza oltre 63.000 palestinesi, in gran parte civili. Secondo le autorità di Gaza sono morti quasi 19mila bambini, uccisi dall'Idf dall'inizio della guerra

Il ministro degli Esteri israeliano Saar: Macron mina la stabilità della regione con le sue azioni

Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar ha risposto alle critiche del presidente francese Emmanuel Macron riguardo al rifiuto Usa di concedere visti agli alti funzionari palestinesi per partecipare all'Assemblea generale dell'Onu. «Macron mina la stabilità della regione con le sue azioni e trascina il sistema regionale e internazionale verso passi unilaterali. Le sue azioni sono pericolose. Non porteranno né pace né sicurezza», ha scritto su X. Per il ministro, il capo dell'Eliseo «non è indignato per l'incitamento selvaggio nel sistema educativo palestinese contro Israele e gli ebrei. Inoltre, non protesta contro i pagamenti dell'Anp ai terroristi e alle loro famiglie». «Macron sta cercando di intervenire dall'esterno in un conflitto di cui non è parte, completamente slegato dalla realtà sul campo dopo il 7 ottobre», ha aggiunto.