Questo nuovo conflitto è iniziato dopo il 7 ottobre 2023, in risposta, da parte di Israele, all'attacco del gruppo terroristico di Hamas, che ha causato quasi 1.200 morti (tra i quali circa 800 civili) e il rapimento di oltre 200 persone
Da allora, l'esercito israeliano, che ha decimato i vertici e le strutture di Hamas nella Striscia, ha ucciso a Gaza oltre 64mila palestinesi, in gran parte civili. Secondo le autorità di Gaza sono morti quasi 19mila bambini, uccisi dall'Idf dall'inizio della guerra
La stampa israeliana: «Lo stop se c'è accordo»
L'emittente pubblica israeliana Kan cita una fonte vicina al premier Benyamin Netanyahu, secondo cui Israele sarebbe disposto a sospendere la sua offensiva pianificata contro Gaza City in favore di un «vero accordo» che ponga fine alla guerra e liberi gli ostaggi, ma al momento non è stata presentata alcuna offerta del genere. Lo scrive Times of Israel. Il commento arriva in risposta alle notizie diffuse dai media israeliani secondo cui Stati Uniti, Qatar ed Egitto si stanno preparando a proporre un accordo onnicomprensivo che riporti a casa tutti gli ostaggi, dopo che il governo di Netanyahu ha dichiarato che non avrebbe più preso in considerazione accordi parziali. Il 6 settembre erano arrivati segnali da Hamas e l'Idf aveva comunque rinnovato gli appelli a evacuare Gaza City, per l'imminente attacco.






