Disapprova qualsiasi «contabilità creativa» da parte degli alleati europei per raggiungere un nuovo obiettivo di spesa della Nato l’ambasciatore Usa Matthew Whitaker, che a Bloomberg dichiara: «Ho avuto conversazioni con alcuni Paesi che stanno adottando una visione molto ampia della spesa per la difesa».

Insomma, i costi per il maxi progetto che ammontano a un investimento da oltre 13 miliardi di euro per gli Usa non potranno rientrare in spese militari a carico dell’Alleanza.

«Non si trattava di scuole che, in qualche immaginario mondo di fantasia, sarebbero state utilizzate per qualche altro scopo militare», precisa l’ambasciatore Whitaker al quotidiano americano.