«Impagnatiello avvelenò Giulia Tramontano per farla abortire, non per ucciderla»: la motivazione della sentenza che non ha riconosciuto la premeditazione

«Non vi sono» prove che «consentano di retrodatare il proposito» di Alessandro Impagnatiello di uccidere Giulia Tramontano «rispetto al giorno» in cui l'ha accoltellata, scrive la Corte

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martedì 2 settembre 2025 di Redazione web

Ergastolo confermato per Alessandro Impagnatiello per aver ucciso Giulia Tramontano, ma la Corte d'Assise d'Appello non ha riconosciuto la premeditazione perché lo scopo dell'avvelenamento con il topicida messo in atto per mesi dal giovane barman era «l'aborto del feto» e non l'«omicidio (...) della madre». Così le motivazioni con cui la Corte d'Assise d'Appello, confermando l'ergastolo, non ha riconosciuto la premeditazione.