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Ultimo aggiornamento: 17:28

La statua che denuncia gli allevamenti intensivi e ispirata a Food for Profit sta percorrendo l’Europa. Dopo Roma, Rieti, la Valmarecchia e Parma, l’opera continua il suo viaggio nei luoghi simbolo del documentario inchiesta di Giulia Innocenzi e Pablo D’Ambrosi, fino alla tappa finale che la porterà a Bruxelles, davanti al Parlamento europeo. È la Madonna della Sana Convivenza, la scultura itinerante dell’artista padovano Federico Soffiato, alta tre metri e realizzata in bioplastica derivata dal mais. L’opera reinterpreta la Madonna della Misericordia di Piero della Francesca: sotto il suo manto non ci sono fedeli, ma mucche, maiali e galline ovaiole. Un gesto di protezione e accoglienza che diventa denuncia degli impatti devastanti di questo sistema su animali, ambiente e comunità.

Le tappe del viaggio – Il tour è iniziato a Roma il 27 agosto, in occasione del Giubileo. Da lì, la Madonna ha proseguito il suo viaggio nei luoghi simbolo del documentario inchiesta Food for Profit. A Rieti, la scultura è stata posizionata davanti all’allevamento di tacchini mostrato nel documentario e chiuso dopo le investigazioni di Food for Profit. Il Comitato per la Valmarecchia, invece, ha accolto la Madonna della Sana Convivenza davanti ai cantieri dei 16 capannoni Fileni a Maiolo, in provincia di Rimini. Sono diverse le domande a cui il Comitato e Food For Profit chiedono di dare una risposta. “Sui capannoni preesistenti, che dovevano essere distrutti dall’azienda mentre alcuni sono ancora in piedi, è stato trovato amianto? Sono stati effettuati monitoraggi della qualità dell’aria prima dei lavori?” chiede Food For Profit. Dopo un sit-in, la statua è stata portata in corteo davanti al municipio di Maiolo e al comune di Novafeltria. Il 3 settembre, il Comitato ha indetto un’assemblea pubblica al teatro di Novafeltria, invitando il sindaco di Maiolo, Marcello Fattori, a rispondere alle domande dei cittadini su salute e ambiente.