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2 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 17:37

L’altra faccia del mercato estivo: mezza nazionale italiana si ritrova ora in Premier. Nell’ordine: Donnarumma (Manchester City) e Vicario (Tottenham) in porta, Calafiori (Arsenal), Coppola (Brighton), Leoni (Liverpool) e Udogie (Tottenham) in difesa, Tonali (Newcastle) a centrocampo, Chiesa (Liverpool) in attacco. Aggiungiamo alla lista Savona, che ha giocato con l’Under 21 e nel novembre 2024 fu convocato da Luciano Spalletti per le sfide di Nations League contro Belgio e Francia: dopo l’esperienza juventina, è approdato al Nottingham Forest.

Dagli anni Novanta, quando la Serie A ancora era in cima al mondo e la neonata Premier faceva la spesa a mani basse in Italia per lanciare la nuova lega, il nostro calcio non godeva di buona salute in Inghilterra. Il primo di quella infornata fu Andrea Silenzi, acquistato dal Nottingham Forest nell’estate 1995. Non fu un’avventura memorabile: appena 20 presenze e due gol, in Fa Cup e in Coppa di Lega. La stampa inglese, bocciandolo come uno dei peggiori acquisti di sempre, ha scritto che in campo “aveva l’aria distratta”. Quest’esperienza negativa non frenò il flusso degli italiani verso la Premier: Zola (il migliore di sempre in Inghilterra) e Vialli hanno lasciato un segno profondo nel football d’Oltremanica.