Il futuro di Gianluigi Donnarumma potrebbe essere in Premier League, più precisamente al Manchester United. Il portiere italiano è in uscita dal Psg, dopo la mancata convocazione per la Supercoppa Europea, per questo i top club starebbero iniziando a muoversi. Tra questi ci sarebbero, come riportato da RMC Sport, i Citizens, soprattutto qualora Ederson dovesse partire. L'estremo difensore brasiliano, 31 anni in scadenza il prossimo 30 giugno, infatti, secondo Fanatik, sarebbe nel mirino del Galatasaray, che avrebbe avanzato un'offerta da 3 milioni. Per questo il Manchester City avrebbe già avviato i colloqui con l'entourage di Donnarumma, molto stimato anche da Pep Guardiola. L'accordo tra Donnarumma e il City non rappresenterebbe un problema, dato che il giocatore sarebbe molto propenso ad indossare la maglia degli Sky Blues.

"Va bene tutto, ma un portiere deve fare il portiere. Non credo che il nuovo portiere del Psg possa arrivare ai livelli del Donnarumma attuale". Lo ha detto Marco Ballotta, ex portiere di Parma, Lazio e Inter, in un'intervista rilasciata alla redazione sport del Gr Rai. Secondo Ballotta la scelta del Psg di schierare in porta Chevalier perché è più bravo a usare i piedi rispetto a Donnarumma si basa su una motivazione che "non regge: Donnarumma è se non il migliore al mondo, uno dei tre migliori portieri. Chevalier sarà anche bravo con i piedi, ma a Donnarumma ho visto fare parate decisive". Secondo Ballotta il calcio di oggi "ha copiato il calcetto" dove "il portiere è determinante perché è un giocatore di movimento e può creare superiorità numerica".