Centinaia di riservisti contrari ai piani delle Idf di conquistare Gaza City hanno annunciato che non si presenteranno più in servizio se chiamati a combattere nella guerra in corso contro Hamas. Lo scrive il Times of Israel. “Siamo oltre 365 soldati, e il numero continua a crescere, che hanno prestato servizio durante la guerra e hanno dichiarato che non si presenteranno in servizio quando saranno richiamati”, ha detto il sergente di prima classe (in congedo) Max Kresch in una conferenza stampa a Tel Aviv. “Ci rifiutiamo di prendere parte alla guerra illegale di Netanyahu e consideriamo un dovere patriottico rifiutare e chiedere conto ai nostri leader”.
Kresch, medico da campo, afferma che il gruppo di riservisti e soldati è composto dalle stesse persone che si sono precipitate in prima linea il 7 ottobre per proteggere Israele. “È proprio questo stesso senso del dovere che ci spinge a rifiutare”, ha dichiarato. Il sergente di prima classe Dor Menachem ha affermato che l’ordine di occupare Gaza City “mette in pericolo gli ostaggi e i soldati stessi”, sostenendo che l’intero establishment militare ha espresso una “posizione determinata contro” tale decisione.
Cento deputati al Parlamento europeo, appartenenti a quasi tutti i gruppi politici, hanno firmato l’interrogazione scritta presentata da Sandro Ruotolo (S&D-Pd) che chiede all’Alto Rappresentante per la politica estera europea Kaja Kallas di fare pressioni per spingere le Nazioni Unite a creare una commissione internazionale d’inchiesta sugli attacchi contro i giornalisti a Gaza e la creazione di meccanismi di protezione internazionale per i reporter che operano nelle zone di conflitto. L’iniziativa - informa una nota - è nata dopo i due gravissimi attacchi di agosto: il bombardamento del 10 agosto che ha ucciso sei giornalisti di Al Jazeera presso l’ospedale Al-Shifa, e quello del 25 agosto al complesso medico Al-Nasser di Khan Younis, in cui hanno perso la vita altri cinque cronisti. L’interrogazione, presentata da Ruotolo e co-firmata come secondo firmatario da Nicola Zingaretti, capo delegazione del Pd al Parlamento europeo, è stata consegnata simbolicamente con le 100 firme a Yousef Khader Habache, rappresentante europeo del Sindacato dei giornalisti Palestinesi e a Shuruq As’ad giornalista e membro del sindacato.









