"Mi ha chiamato per sapere come stessi e come andassero gli allenamenti. Voleva capire se ci fosse astio nei suoi confronti. Ma non ha posto scuse. L'ho tranquillizzato facendogli capire che non avessi nulla nei suoi confronti". Marcell Jacobs ha risposto così al pm di Milano che gli ha chiesto se, dopo l'emergere del caso del presunto spionaggio ai suoi danni, gli era "capitato di parlare con Filippo Tortu", compagno di staffetta nella 4x100. In questo capitolo è indagato Giacomo Tortu, fratello del velocista. La testimonianza di Jacobs dell'11 giugno è agli atti dell'inchiesta Equalize, che sta facendo luce sulla presunta vicenda di spionaggio nei confronti del bicampione olimpico. I due sono tra i convocati per i Mondiali di Tokyo, dove dovrebbero gareggiare assieme nella 4x100.
Filippo Tortu, l’intervista: “Con Jacobs ho chiarito, tra noi nessun imbarazzo”
di Mattia Chiusano
03 Giugno 2025








