Il nickname è Boss Miao, o Phica Master: l'uomo con un gatto come immagine del profilo a cui tante donne hanno fatto riferimento per far rimuovere le proprie foto dal sito - ora chiuso. Una segnalazione a cui seguiva una richiesta di denaro, un vero e proprio tariffario con prezzi fino a mille euro, pacchetti e sconti, come ha svelato Fanpage.

Ci sarebbe, dunque, un uomo di 45 anni che risiede a Firenze dietro il sito Phica.eu, finito al centro dello scandalo delle foto rubate anche a politiche, influencer e attrici. La notizia è stata pubblicata dal Domani che rivela il nome dell'uomo, Vittorio Vitiello, su cui si starebbero concentrando le indagini. Nato a Pompei e titolare dal 2023 di una piccola società in Italia, Vitiello sarebbe dunque, secondo gli accertamenti, l'amministratore del sito www.Phica.eu.

L'immagine di un gattino e un nickname: è il profilo Telegram - rimosso dopo l'inchiesta di Fanpage - a cui le donne che volevano rimosse le proprie foto dal sito venivano invitate a rivolgersi. Si tratta della persona che gestisce anche il profilo Only Fans (probabilmente non da solo) di Phica. L'uomo dietro il nickname sarebbe convinto di non avere responsabilità nello scandalo, al contrario degli utenti, e afferma di collaborare con la polizia postale da oltre vent'anni. E non è preoccupato neppure dei soldi chiesti per la rimozione dei contenuti - che assicura di aver sempre fatto, dopo le segnalazioni - dato che quel denaro sarebbe andato non a lui ma ad altri «operatori»: lui fungeva solo da tramite.