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2 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 14:37

Far pagare a tutti l’accesso all’Area B e all’Area C. La proposta per ridurre il traffico a Milano arriva dal consigliere comunale della maggioranza di centrosinistra (gruppo misto) Enrico Fedrighini. L’esempio che porta parlando con MilanoToday è Londra, dove nell’area di maggiore congestione stradale dal 1° gennaio 2026 i conducenti di ogni veicolo, compresi quelli elettrici, dovranno pagare un pedaggio.

Dietro la proposta c’è l’analisi dei dati sulla situazione sulle strade del capoluogo lombardo. L’indice di congestione è in aumento. La velocità media dei mezzi pubblici milanesi è troppo bassa. Parliamo di 9 km/h rispetto ai 19,5 km/h di Berlino e ai 17,7 km/h di Londra, come rivela un rapporto indipendente del 2024. E i valori del particolato atmosferico (PM10) superano per 67 giorni all’anno i limiti posti dall’Unione europea. “Milano è all’avanguardia per la disponibilità di strumenti di governo della mobilità in grado di consentire un’efficace riduzione del traffico privato”, spiega Fedrighini in riferimento ad Area B e Area C, ma “le loro attuali modalità di utilizzo presentano risultati negativi” per l’aumento del traffico, la concentrazione di polveri sottili e la scarsa rapidità del trasporto pubblico.