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Ultimo aggiornamento: 13:04
Oltre 1.400 morti e 3.000 feriti, ma con il rischio di un “aumento esponenziale” delle vittime tenendo conto che il terremoto ha avuto un impatto su “centinaia di migliaia” di persone. Il sisma di magnitudo 6 che ha colpito l’Afghanistan, devastando in particolare la provincia di Kounar, dove oltre 5.000 abitazioni sono state completamente distrutte, rischia di veder crescere in maniera “esponenziale” il numero delle vittime nei prossimi giorni.
Al momento, secondo il portavoce del governo talebano, Zabihullah Mujahid, i decessi accertati sono 1.411 morti e altre 3.124 persone risultano ferite. Tuttavia, pur avendo avviato le operazioni di soccorso, persistono difficoltà di accesso alle zone più colpite, il che fa presagire che i numeri sono destinati a salire. Il terremoto, insomma, potrebbe avere un impatto su ”centinaia di migliaia” di persone, con il rischio di un “aumento esponenziale” delle vittime, ha affermato Indrika Ratwatte, coordinatrice umanitaria delle Nazioni Unite in Afghanistan.
“Riteniamo che potenzialmente il numero di persone colpite potrebbe arrivare a quasi centinaia di migliaia”, ha affermato Ratwatte, aggiungendo che “non c’è dubbio che il tasso di vittime sarà piuttosto esponenziale”. Intanto, la Commissione Europea ha deciso di donare un milione di aiuti umanitari e 130 tonnellate di aiuti in beni di prima necessità. Le risorse saranno destinate ai partner umanitari che stanno già svolgendo operazioni di soccorso sul campo.













