Il forte terremoto che ha colpito ieri l’Afghanistan orientale ha causato oltre 600 morti e 1.300 feriti. Lo ha annunciato il ministero dell’Interno afghano, aggiornando al rialzo le prime stime. Le squadre di emergenza faticano a portare avanti i soccorsi nelle zone rimaste isolate per il sisma.

Il terremoto di magnitudo 6 ha colpito ieri sera una serie di città nella provincia di Kunar, vicino alla città di Jalalabad. Particolarmente colpiti i distretti di Nur Gul, Soki, Watpur, Manogi e Chapadare.

Talebani chiedono aiuto internazionale

I funzionari del governo talebano hanno esortato le organizzazioni umanitarie a contribuire alle operazioni di soccorso nelle remote aree montuose colpite dal terremoto in Afghanistan. Il capo della polizia della provincia di Kunar ha riferito alla Bbc che le strade per raggiungere la zona sono bloccate a causa delle frane causate dalle inondazioni e dalle scosse di assestamento del terremoto. I funzionari talebani affermano di avere risorse limitate e stanno chiedendo aiuto alle organizzazioni internazionali per fornire elicotteri per raggiungere le zone colpite.