Nel mondo oltre 1 miliardo di persone ha problemi di salute mentale, soprattutto ansia e depressione, che sono i disturbi più frequenti.

Il disagio mentale, inoltre, è responsabile di oltre 700 mila suicidi ogni anno.

Nonostante ciò, la spesa pubblica per la salute mentale è stabile da anni e ammonta ad appena il 2% dei bilanci sanitari totali. Sono i dati che emergono da due rapporti pubblicato oggi dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

"Trasformare i servizi di salute mentale è una delle sfide più urgenti per la salute pubblica", ha affermato in una nota il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Ogni governo e ogni leader ha la responsabilità di agire con urgenza e di garantire che l'assistenza sanitaria mentale sia trattata non come un privilegio, ma come un diritto fondamentale per tutti".

I rapporti ('World mental health today' e 'Mental health atlas 2024') analizzano l'impatto delle malattie mentali e i progressi compiuti dai Paesi nell'implementazione di servizi dedicati a queste patologie.